Cosa vedere ad Orvieto?

Cosa vedere ad Orvieto?

Cosa vedere ad Orvieto? Orvieto è una delle città più antiche d’Italia, conosciuta per attrattive turistiche, culturali e naturalistiche, che sorge sopra del fiume Paglia. Nel IX secolo a.C Orvieto era abitata dagli Etruschi, nel III secolo invece fu conquistata dai Romani.

Nel periodo dell’altomedioevo viene rifondata e prende il nome di Urbs Vetus. In epoca medioevale, Orvieto subisce numerose dominazioni: venne conquistata dai Goti, dai Bizantini e successivamente dai Longobardi. Diviene libero Comune nell’XI secolo.

Oggi nella città di Orvieto è possibile assaporare ogni sfumatura del suo passato. È possibile conoscere la sua storia in ogni punto d’interesse turistico,infatti a Orvieto moltissime sono le cose da vedere, come il Duomo dallo stile romanico-gotico, in cui sono conservate grandi opere d’arte, come il Sacro Corporale.

La costruzione del Duomo è iniziata nel 1290 e completata nel 1330 per opera di Lorenzo Maitani, che realizzo la facciata con bassorilievi, l’elegante fronte abbellito dai mosaici e dal rosone di Andrea Orcagna.

Al suo interno si trova anche il Reliquiario del Corporale, un noto capolavoro d’oreficeria appartenente al 1338, e affreschi di Luca Signorelli che situati nella Cappella Nuova, che raffigurano il Paradiso e l’Inferno.

Sul retro del Duomo ci sono i Palazzi dei Papi, maestosi edifici duecenteschi dedicati a Urbano IV e Bonifacio VIII. Se decidete quindi di visitare Orvieto, non potrete farvi sfuggire la città sotterranea ricavata dalle cavità scavate nei secoli.

Una visita la meritano anche le grotte e i pozzi della città di Orvieto; il più importante è, senza dubbio, il Pozzo di San Patrizio, che si trova affianco ai giardini comunali.

Il pozzo fu scavato per volontà di Clemente VII, per motivi di sopravvivenza in caso di assedi e, presenta delle dimensioni davvero incredibili, con una profondità di 62 metri e un diametro di 13,5 metri, ed è circondato da due scale a chiocciola elicoidali, composte da 248 gradini.

Orvieto, però, è anche una ricca città di tradizioni, come la Festa della Palombella, occasione in cui viene fatta volare una colomba, che poi viene donata alla prima coppia di promessi sposi del giorno.

Oltre all’arte, alla storia e alle tradizioni, Orvieto è anche gastronomia. Infatti, moltissimi sono le specialità tradizionali della città, come la Pera di Monteleone d’Orvieto, la palomba alla leccarda e il pollo alla cacciatora.

Non è tutto, Orvieto è molto famosa anche per il vino, il Grechetto, ma anche il sangiovese e il Trebbiano.